La rete mobile 5G è la nuova frontiera della comunicazione, su questo non ci sono dubbi.
Per il carico di novità e per il potenziale cambio delle abitudini di famiglie ed imprese, potrà essere una rivoluzione simile a quanto avvenuto anni fa con le prime connessioni in fibra ottica.
Nell’approfondire questa nuova tecnologia, ti propongo di partire, da una definizione di Wikipedia:
Nell’ambito della telefonia mobile, con il termine 5G (acronimo di 5th (Fifth) Generation) si indicano le tecnologie e gli standard di quinta generazione successivi a quelli di quarta generazione, che permettono quindi prestazioni e velocità superiori a quelli dell’attuale tecnologia 4G/LTE.
Semplice, persino troppo, approfondiamo allora tralasciando gli aspetti più tecnici.
La rete mobile 5G potrà portarci:
Questi tre elementi, combinati tra di loro, saranno il fattore davvero abilitante di tutta una serie di nuove applicazioni e di nuovi modi di lavorare.
Prima però di capire quali saranno le applicazioni per famiglie ed aziende della tecnologia 5G, cerchiamo di conoscerla meglio.
Ti anticipo che la rete mobile 5G è molto meno “mobile” di quanto si possa credere, difatti ha bisogno di appoggiarsi ad un rete capillare in fibra ottica per garantire altissime velocità e bassissime latenze
Per garantire le perfomance di alta velocità, bassa latenza ed alta concentrazione di device connessi, una rete 5G utilizza quindi un’architettura nella quale le celle radio dovranno essere capillari, vicine all’utente e collegate direttamente ad una cavo in fibra ottica.
In altre parole, gli operatori TLC che hanno una rete in fibra ottica proprietaria e capillare, potranno sfruttare questo asset per abilitare servizi 5G da offrire ai propri clienti.
Per avere una grande quantità di dati in tempo reale, potrebbe non bastare avere una rete molto performante a bassa latenza.
Cosa succede se i server che elaborano e restituiscono le informazioni si trovano a migliaia di chilometri distanza dall’utente?
Anche se il device è connesso ad una rete 5G performante, il fatto che i dati debbano percorrere migliaia di chilometri avanti ed indietro sulle autostrade digitali, introduce senza dubbio ritardi che potrebbero vanificare la potenza della rete 5G.
L’elaborazione dei dati dovrebbe quindi trovarsi il più vicino possibile al device che li sta utilizzando: questo è il concetto di Edge Computing.
Un’architettura di Edge Computing si presenta come una rete distribuita e decentralizzata di micro data center, in grado di elaborare e memorizzare dati critici localmente, e di trasmettere tutti i dati ricevuti e/o elaborati a device ed utenti che si trovano il più vicino possibile.
La collaborazione tra Edge Computing e 5G farà diventare realtà le molteplici applicazioni che cambieranno il nostro modi di lavorare e di vivere.
Come dice l’immagine sotto:
apps beyond imagination
E’ bene chiarirlo subito: il 5G supera il tradizionale utilizzo nelle telecomunicazioni, almeno per come oggi le intendiamo.
Per capirci: non aspettarti che 5G significhi avere in tasca smartphone più veloci con quali “navigare” più velocemente oppure vedere video più definiti senza interruzioni…sarà “anche” questo, ma ciò non rende giustizia al carico di applicazioni e nuovi modi di lavorare che il 5G può abilitare.
Telemedicina, gaming, controllo in tempo reale del traffico e conseguente gestione dei flussi, auto a guida autonoma…e per le Aziende?
Già oggi, dovresti chiederti come sfruttare al meglio questa tecnologia nella tua Azienda, e quali applicazioni potranno migliorare l’efficenza tuo business, ad esempio:
Ti faccio solo alcuni esempi superficiali, ma le applicazioni potranno essere davvero sconfinate.
Un discorso a parte merita l’utilizzo di tecnologia 5G per connettere ad alte prestazioni aziende (magari anche la tua…) che oggi si trovano in situazioni di digital-divide (aree nelle quali “non arrivano” connessioni in fibra ottica).
Penso ai molti distretti industriali in aree montane oppure periferici rispetto alle reti dei vari operatori.
Bene, sono in corso dei test per usare 5G non solo in mobilità, ma anche in modalità FWA (Fixed Wireless Access), nel quale un’Azienda viene connessa via radio, tramite un’antenna da installare sul tetto, ad un ripetitore sul quale “sgorga” la connessione 5G.
Queste soluzioni promettono di garantire connessioni con caratteristiche pari a quelle ad oggi garantite dalla sola fibra ottica dedicata.
Considerando che questa nuova tecnologia sarà presto disponibile, io sono davvero curioso ed impaziente…
Sarà senz’altro divertente scoprirlo… apps beyond imagination vuol dire sopratutto che questa nuova tecnologia scatenerà tutta una serie di nuove applicazioni che oggi non riusciamo neppure ad immaginare.
Staremo a vedere!