Security Assessment significa: mettere in atto misure preventive e diagnostiche per valutare e mitigare le vulnerabilità della tua azienda.
In questo articolo cercherò di illustrarti l’importanza di un Security Assessment come strumento chiave per identificare e affrontare i rischi di sicurezza informatica.
Dimmi la verità…
Se hai risposto con incertezza o hai qualche dubbio su alcuni punti, allora dovresti prendere in seria considerazione la possibilità di effettuare un security assessment…se invece hai risposto un SI convinto a tutte le domande… BRAVO!, significa una cosa sola: hai già svolto oppure svolgi regolarmente dei security assessment!

Prima di lanciarmi nella descrizione delle varie attività che compongono un security assessment, definiamo quali sono le fonti dalle quali arrivano i più frequenti grattacapi per un IT Manager.
Ti condivido l’immagine che segue, che riepiloga questi rischi e suggerisce alcune attività di assessment per definire il reale perimetro di questi rischi per la tua Azienda:

I processi aziendali non definiti sono procedure e protocolli operativi che non sono chiaramente stabiliti o comunicati all’interno dell’azienda, e possono causare gravi problemi di sicurezza, poiché lasciano spazio a errori umani e inconsistenze nelle operazioni.
Ti anticipo che questo rischio, è di solito molto sottovalutato nelle aziende che ho conosciuto..ma può avere impatti pesanti sulla sicurezza complessiva della tua azienda:
Per fortuna ci sono servizi di consulenza che ti possono aiutare…
La Gap Analysis è un’attività di consulenza svolta da security analyst il cui obiettivo è identificare le discrepanze tra lo stato attuale della sicurezza aziendale e gli standard e le best practice internazionali in ambito cyber security.
In attesa di un mondo completamente passwordless, come sai ancora oggi le password sono uno dei primi punti di accesso per gli attaccanti, e password deboli possono facilmente essere indovinate o decifrate.
Un Password Strength Assessment valuta la robustezza delle password utilizzate all’interno della tua azienda e consiglia di adottare misure per garantire che siano sufficientemente complesse e sicure.
Questa attività può spingersi fino alla creazione di politiche di creazione di password sicure e di tecniche di autenticazione a più fattori.
L’attività prevede sia l’uso di wordlist di password e termini sia la ricerca tramite brute forcing con l’adozione di logiche estese quali, ad esempio, keyboard walking
Il termine “keyboard walking” si riferisce a password formate da tasti situati uno vicino all’altro su una tastiera. Molti aggressori sono consapevoli della tendenza umana a fare affidamento su password facilmente richiamabili e memorizzabili dall’utente e possono quindi facilmente sfruttare questi comuni schemi di “camminata sulla tastiera”

La classificazione dei dati aziendali è una componente fondamentale di qualsiasi security assessment, in quanto consente di stabilire quali dei tuoi dati aziendali sono di maggiore valore e, di conseguenza, quali richiedono livelli più elevati di protezione.
Ecco una descrizione di massima di una procedura di classificazione dei dati :
Una volta classificati i dati e capita l’importanza e la criticità, potrai mettere in atto sistemi di Data Leak Prevention.
Quante volte ho sentito le seguente frasi!
Purtroppo, le azioni degli utenti, spesso inconsapevoli, espongono la tua azienda a diverse vulnerabilità…, questo lo sanno benissimo anche gli attaccanti, che spesso mirano agli utenti più che ai sistemi, utilizzando il phishing e il social engineering per ingannare le persone e ottenere accesso a informazioni sensibili o credenziali di accesso.
Come verificare la “maturità” degli utenti ed aumentarne la consapevolezza?
La phishing simulation, è una tecnica utilizzata per testare la consapevolezza degli utenti simulando un attacco di phishing reale.
Per svolgere questa attività, i consulenti in security creano messaggi di phishing credibili, simili a quelli che gli attaccanti reali potrebbero utilizzare. Questi messaggi di phishing possono contenere falsi link a siti web fraudolenti o allegati malevoli, mirando a ingannare gli utenti per ottenere informazioni sensibili o compromettere i sistemi.
Spesso l’attività prevede che le mail vengono inviate da domini appositamente registrati per l’attività, con nome simile al dominio aziendale (typosquatting simulation).
Il typosquatting è una pratica ingannevole in cui un individuo o un’entità registra un nome di dominio simile a quello di un dominio legittimo o popolare, ma contenente errori di ortografia o piccole modifiche. L’obiettivo è attirare utenti distratti su questo sito e di tentare il furto di dati personali e sensibili.
Durante l’esecuzione della simulazione, il team di sicurezza monitora le risposte degli utenti registrando i click su link o allegati, le risposte a richieste di informazioni sensibili ed addirittura l’inserimento in moduli fake (che fanno parte della simulazione…), di credenziali o di altre informazioni sensibili.
A questo punto si valuta il livello di rischio e si introduce il correttivo più efficace: la formazione
Sulla base delle esigenze identificate durante la phishing simulation viene sviluppato un programma di formazione spesso utilizzando moduli interattivi, video esplicativi e scenari simulati, oltre a modalità di “gamification” per coinvolgere gli utenti e rendere l’apprendimento più efficace e “leggero”.
A seguito della formazione è bene ripetere l’attività di phishing simulation e compararne i risultati .
Le tecnologie obsolete o non correttamente configurate possono creare vulnerabilità che se adeguamene sfruttate dagli attaccanti mettono a rischio la sicurezza dei dati aziendali e delle risorse.
Ciò può includere sistemi operativi non supportati, software non aggiornato, configurazioni di rete insicure e molto altro.
Come scovare le vulnerabilità dei sistemi e capirne la gravita?
Ecco alcuni test che possono essere utilizzati:
Il finale di questo articolo oggi lo scrivi tu, puoi scrivere la parola FINE all’incertezza, oppure continuare a vivere nella beata inconsapevolezza e sperare che tutto vada bene.
Nel primo caso scrivimi che ne parliamo…
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