Il cloud non è una moda.
I dati di penetrazione presso le Aziende italiane di ogni dimensione sono in costante crescita.
Tu, però, ancora non ti fidi: quando si parla di Cloud ti viene il mal di pancia, troppi punti non chiari, troppe incognite.
In sintesi: troppe paure.
Per vincere una paura bisogna innanzitutto conoscerla e circoscriverla: per convincerti ad abbattere quel muro che ancora ti separa dai vantaggi che può dare il Cloud alla tua Azienda, oggi vorrei parlarti di queste paure.
(Se ne soffri anche tu non ti preoccupare..le trovo ogni giorno nelle Aziende che visito!).
Cosa succede ai miei sistemi ed ai miei dati attivi in infrastrutture fuori dal mio controllo ?
Inutile girarci intorno, questa è la preoccupazione n. 1 degli imprenditori e degli IT Manager.
Preoccupazione legittima, concedimi però una piccola provocazione:
Quanto sono sicuri ora i tuoi dati ?
Quanto tempo e risorse ti costa oggi aggiornare continuamente i tuoi sistemi per rendere i tuoi dati al sicuro da furti, accessi non autorizzati, virus e malware?
Se la sicurezza dei dati genera le maggiori preoccupazioni, paradossalmente è in questo ambito che il cloud riserva le maggiori (e positive!) sorprese.
Se ti rivolgi ad un Cloud provider ben strutturato potrai avere questi vantaggi in termini di sicurezza dei tuoi dati:
Una volta portati fuori i miei sistemi non voglio restare alla mercè del Cloud Provider!
Preoccupazione anche questa ben presente e anche questa legittima: il rischio è di restare intrappolati in contratti “capestro” oppure in ambienti “chiusi”.
Alcune dritte per disinnescare la mina del lock-in:
Cosa succede alla privacy dei miei dati? Siamo sicuri che il Cloud Provider garantisca l’accesso sicuro ai miei dati e non faccia uso scorretto delle mie informazioni riservate ?
Qui le chiacchiere stanno a zero!
Esistono norme e certificazioni ben precise al quale il tuo provider si deve attenere.
Ne abbiamo già parlato in questo blog: assicurati che il provider sia certificato ISO 27001.
Un provider certificato ISO 27001 ti garantisce:
Il Cloud è troppo complesso! Servizi sempre più specifici, sempre più completi rendono il tutto molto, troppo complesso!
Senza dubbio negli ultimi tempi i servizi che possono essere abilitati in un’infrastruttura Cloud sono aumentati vertiginosamente.
Pochi anni in un ambiente Cloud potevi creare la tua macchina virtuale e poco altro.
Oggi ci sono i Virtual Private Datacenter, il Software Defined Network (SDN) è realtà e parliamo di ambienti cloud per containers!
Tutto ciò ha aumentato la complessità ?
Forse si, forse no, dipende dai sistemi che vengono utilizzati.
In realtà in questo momento i Cloud provider sono tutti molto impegnati ad offrirti modalità sempre più semplici per metterti in grado di gestire sistemi sempre più complessi.
Ogni buon sistema Cloud oggi non può prescindere dalla disponibilità di un buon orchestrator, cioè un sistema software che ti offre un interfaccia semplice per interagire con il sistema complesso che sta “sotto”: riservare risorse e storage, creare, cancellare, accendere e spegnere macchine virtuali, creare reti virtuali e tutto il resto.
In modo analogo con il discorso fatto per la sicurezza, un buon Cloud provider può assicurarti investimenti e skill anche in questo ambito fuori dalla portata della singola azienda.
Quindi prima di scegliere, fatti un giro tra i vari sistemi demo che ogni provider mette a disposizione e decidi tu stesso se il Cloud ti complica la vita oppure se te la può semplificare…
Chi mi assicura che i servizi saranno sempre disponibili?
Qui il Cloud vince facile.
Il Cloud nasce per assicurati la massima continuità e disponibilità di servizio, un sistema Cloud nasce già ridondato ed in alta affidabilità.
I punti deboli sono altri:
Esiste una certificazione ben precisa dei Datacenter, ed è la certificazione TIER. Il livello minimo è TIER I, il massimo è TIER IV.
Più il Datacenter è stato progettato e realizzato per garantire la massima continuità di servizio e più la certificazione TIER sarà alta.
Giusto per dare qualche numero:
Punto debole che limita ancora la penetrazione del Cloud presso le Aziende italiane.
In realtà negli ultimi tempi la situazione è decisamente migliorata, oggi non è più così difficile avere una connessione abbastanza performante per spostare in Cloud una parte dei tuoi servizi.
Ecco una piccola check-list della tua connessione:
Credo proprio che alla fine il Cloud non faccia risparmiare…anzi!
Dulcis in fundo…, l’argomento più dibattuto e controverso del Cloud.
Prendi il costo secco di acquisto di un’infrastruttura hardware e software da installare in azienda lo vai a “spalmare” in x anni.
Ora confrontalo con il canone di un servizio Cloud della stessa durata.
Probabilmente il Cloud costa di più.
Fine della questione? No, tutt’altro.
Il punto cruciale è che la comparazione non va fatta tra il costo dell’acquisto ed il canone del servizio Cloud, bensì tra il TCO (Total Cost of Ownership) ed il Cloud. (Questo articolo lo spiega nel dettaglio)
Calcolare il TCO di un bene non è facile, significa andare a scovare tutti i costi “nascosti” legati al possesso:
Vogliamo inoltre parlare degli oneri di un finanziamento per l’acquisto di hardware e software ?
In sintesi il Cloud ti garantisce una maggiore sicurezza, una migliore affidabilità ed un controllo dei costi.
Ancora non ne sei convinto?
Fai come l’uomo nell’immagine, abbatti il muro delle tue paure ed apriti al Cloud!
Contattaci e ti spieghiamo come…