Ti sarà di certo capitato, ad una riunione di famiglia oppure a cena con amici, di ricevere la fatidica domanda:
Scusa, ma in pratica tu, che lavoro fai?
Confesso che sono sempre in imbarazzo quando devo rispondere a questa domanda. Il motivo è che devo rispondere che mi occupo di Cloud Computing e dunque devo spiegare che cos’è il Cloud Computing.
Tutto bene finchè devo spiegare a mia cugina che il Cloud non è (solo) salvare “sul Cloud” le foto fatte al mare… Le cose però si complicano (parecchio!) quando lo devo spiegare ad un imprenditore-cliente, che giustamente vuole capire cos’è il Cloud in un’ottica di vantaggio competitivo per la sua azienda. Allora mi aiuto con la definizione ufficiale di Cloud Computing, che spiega in modo semplice e diretto cos’è il Cloud…
Alla domanda: cos’è il Cloud Computing ?, il NIST (National Institute of Standards and Technology), fornisce questa risposta:
Il Cloud Computing è un modello che permette, da qualsiasi luogo ed in maniera comoda, l’accesso su richiesta tramite rete ad un insieme di risorse di elaborazione condivise e configurabili, (es. reti, server, storage, applicazioni e servizi), che vengono rapidamente fornite e rilasciate con il minimo sforzo di gestione o di interazione da parte del fornitore del servizio. Questo modello è composto da: cinque caratteristiche essenziali, tre modelli di servizio e quattro modelli di distribuzione.
Quante cose interessanti racchiuse in poche righe…infatti si parla di:
Caro imprenditore, se vuoi godere di tutti i vantaggi del cloud (efficienza dei costi, tempi ridotti di messa in opera, scalabilità delle risorse) è importante comprendere queste 5 caratteristiche, e ricercarle in ogni offerta che ti verrà sottoposta.
Se la piattaforma che stai valutando ha queste caratteristiche, allora potrai cogliere tutti i vantaggi competitivi del Cloud!
Che tu stia utilizzando una semplice Virtual Machine oppure un più complesso Virtual Private Datacenter, un buon sistema cloud deve darti la possibilità di usufruire di risorse (RAM, CPU e storage) in modo del tutto automatico, senza quindi dover richiedere assistenza o intervento umano.
Lo stesso vale quando vuoi creare delle nuove VM oppure creare reti virtuali, oppure scalare in autonomia sistemi più complessi basati ad esempio su container e microservizi.
Questo è un punto molto importante, e difatti i diversi Cloud Provider sono sempre più impegnati a fornire interfacce e funzioni per poterti permettere di interagire nel modo più semplice possibile con ambienti Cloud sempre più complessi.
Vantaggi:
Senza accesso tramite Internet che Cloud sarebbe?
Che si possa accedere da remoto tramite Internet lo diamo per scontato, ma grazie a questa caratteristica, il cloud computing è diventato particolarmente utile per tutti i tipi di organizzazioni, sia per quelle che accedono da una più sedi aziendali, sia per le aziende che invece hanno team distribuiti geograficamente.
Vantaggi:
Qui si parla di “astrazione” delle risorse.
In un ambiente Cloud propriamente detto, ll pooling delle risorse implica che il fornitore di servizi cloud utilizzi modelli per servire più clienti con risorse fisiche e virtuali che vengono dinamicamente assegnate e ri-assegnate in base alla domanda.
Questo è reso possibile attraverso un’architettura multi-tenant, dove le risorse sono condivise tra diversi utenti.
Vantaggi:

La scalabilità è l’elemento fondamentale di ogni ambiente Cloud. L’aumento (o la diminuzione) delle risorse deve essere rilasciato e fornito in modo completamente “elastico”, a seconda della domanda e delle necessità del momento.
L’ideale sarebbe che tutto questo sia automatico: hai un server che ospita un software di fatturazione che lavora molto a fine mese e che necessita di maggiori prestazioni solo per pochi giorni?
La capacità di scalare risorse in modo elastico è uno dei principali vantaggi del cloud computing. Ciò significa che le risorse possono essere rapidamente e automaticamente aumentate o ridotte in base alle esigenze dell’utente.
Se sviluppi applicazioni, un buon ambiente cloud deve metterti a disposizione per poter scalare rapidamente ad esempio utilizzando la logica “serveless”.
Vantaggi:
Per definizione, un sistema Cloud si basa sull’ottimizzazione continua delle risorse, sfruttando una continua misurazione delle prestazioni. Tutto ciò si traduce in una reportistica circa lo stato del sistema, la risorse utilizzate ed altri parametri, come ad esempio la lista degli accessi al panello di configurazione.
Le risorse cloud sono misurate e possono essere monitorate, controllate e segnalate, offrendo trasparenza sia per il fornitore che per l’utente.
Vantaggi:
Amazon Web Services (AWS) è uno dei fornitori di servizi cloud più grandi e popolari al mondo, mettendo a disposizione tantissimi servizi cloud già pronti per ogni esigenza.
Analizziamo come queste cinque caratteristiche essenziali del cloud computing siano incarnate nei servizi offerti da AWS.
AWS Management Console e AWS CLI (Command Line Interface) permettono agli utenti di acquisire e configurare risorse in tempo reale. Puoi avviare istanze EC2, configurare database RDS, creare bucket S3 e molto altro, tutto senza bisogno di interagire direttamente con il personale AWS.
Esempio Pratico: Se un’azienda ha bisogno di più capacità di calcolo, può semplicemente avviare nuove istanze EC2 direttamente dalla console di AWS in pochi minuti.
AWS offre accesso ai suoi servizi da qualsiasi parte del mondo attraverso internet. Che tu stia usando la Management Console, SDK, CLI o API, puoi gestire le tue risorse AWS da qualsiasi dispositivo con connettività Internet.
Esempio Pratico: I tuoi utenti potranno collegarsi alle applicazioni su AWS con qualsiasi connessione ed in tutta sicurezza, grazie ai servizi di autenticazione e di VPN sicure già pronti e disponibili su AWS.
Con la sua vasta gamma di servizi, AWS utilizza un’architettura multi-tenant che permette la condivisione di risorse tra diversi clienti. Questo è evidente in servizi come Amazon EC2 e RDS, dove le risorse fisiche sono virtualizzate e distribuite in base alla domanda.
Esempio Pratico: Due diverse aziende possono avere istanze EC2 sulla stessa macchina fisica, ma virtualizzate in modo da operare come se fossero su hardware separato.
Uno dei punti di forza di AWS è la sua capacità di scalare risorse in base alle esigenze dell’utente. Servizi come Auto Scaling e Elastic Load Balancing permettono alle applicazioni di rispondere a cambiamenti imprevisti nel traffico.
Esempio Pratico: Se un’applicazione web riceve un traffico inaspettatamente elevato, AWS Auto Scaling può automaticamente avviare ulteriori istanze EC2 per gestire la crescente domanda.
AWS offre una vasta gamma di strumenti per monitorare e segnalare l’utilizzo delle risorse, come Amazon CloudWatch. Gli utenti possono avere una visione dettagliata dell’utilizzo delle risorse e sono fatturati solo per ciò che effettivamente utilizzano.
Esempio Pratico: Un’azienda può utilizzare CloudWatch per monitorare la larghezza di banda utilizzata da un’applicazione e ricevere alert se supera un certo limite, permettendo una gestione proattiva delle risorse.
Nel variegato panorama delle soluzioni cloud, trovare l’offerta giusta per le tue esigenze specifiche non è un compito da sottovalutare.
Che tu necessiti di un ambiente Cloud su misura o di un Private Cloud stabile e sicuro, la scelta implica una comprensione approfondita delle tue necessità e degli strumenti a disposizione.
Non è un viaggio da affrontare da soli.
Siamo qui per offrirti la nostra competenza e guidarti verso la soluzione cloud che trasformerà le tue aspirazioni in realtà concreta.
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