E’ oramai uso comune per molte aziende utilizzare un backup cloud: salvare i propri dati su storage sulla nuvola è facile, veloce ed anche economico.
Proprio perchè è oramai facile e poco costoso, ci sono sul mercato centinaia (se non migliaia) di diverse soluzioni proposte un pò da tutti, a volte con sistemi sicuri ed affidabili, altre, ahimè, fatte in modo “artigianale”.
Devi anche tenere presente che, nella quotidiana lotta contro gli hacker ed i ransomware, avere un buon backup posizionato il più lontano possibile dalla tua rete interna, è la difesa ancora oggi più efficace contro il rischio di perdita e di furto dei dati.
Allora che fare?
Quali sono i requisiti ed gli strumenti sul mercato per poter effettuare backup sicuri, facili da configurare e da gestire?
Tra tutti gli strumenti oggi sul mercato, ho sempre proposto con soddisfazione (mia e dei clienti) le soluzioni basate su VEEAM Cloud Connector (VCC). Questa soluzione è proposta da diversi Cloud Provider, tra cui anche nella suite FastCloud di FASTWEB.
VCC è quindi uno strumento di backup cloud molto diffuso ed efficace, ma non sarebbe nulla se il service provider non fosse strutturato in modo impeccabile.
Come detto, molti service provider integrano VEEAM nelle loro soluzioni, ma questo da solo non è garanzia di qualità e di sicurezza dei tuoi dati e dei tuoi backup cloud.
Ci sono alcuni elementi dai quali non si può prescindere:
Come puoi capire ciò è completamente indipendente dal tipo di tecnologia (che sia VEEAM o altro) impiegata dal provider, quindi, fatte le dovute premesse, cerco ora di approfondire le caratteristiche ed i vantaggi del servizio.
Per effettuare un backup cloud tramite VEEAM hai bisogno di due elementi che devono coesistere:

La configurazione è al limite del banale: tramite la console VEEAM in pochi passaggi potrai aggiungere il tuo service provider, indicarne la destinazione ed mettere in pista il tuo backup cloud.



Dalla tua console VEEAM puoi anche continuare a gestire le modalità di backup e le retention che preferisci, come faresti anche per i backup on site ma in modo molto più sicuro…
Come sappiamo il cybercrime scatena attacchi ransomware al fine di cifrare i tuoi dati e costringerti a pagare un riscatto per recuperarli. Se tu avessi una copia di backup “pulita” per il ripristino, tutti i loro sforzi sarebbero quindi vani: per renderti impossibile il recupero cercano anche di cancellare i tuoi backup.
Inoltre anche il “semplice” furto dei tuoi dati può far gola agli attaccanti: possono chiederti un riscatto anche solo per non diffondere dati riservati o sensibili.
Grazie all’utilizzo combinato di VEEAM e delle tecnologie FASTWEB Fast Cloud, potrai innalzare di molto il tuo livello di difesa e di resilienza di fronte a questi attacchi :
Questi accorgimenti, uniti ad un’intelligente policy di retention dei tuoi backup cloud, ti rendono sicuro che potrai sempre recuperare una copia pulita e recente dei tuoi backup ed essere sicuro e resiliente di fronte ad attacchi ransomware.
Sappiamo che una caratteristica di un attacco ordito da cyber criminali mira ad ottenere, tramite tecniche di “privilege escalation”, i privilegi di amministratore della tua rete.
Se ciò dovesse avvenire, potrebbe essere possibile raggiungere i tuoi backup (anche se in cloud) e distruggerli.
Per questo è stata introdotta la possibilità di rendere immutabile il backup per un periodo ben definito, ad esempio 30 giorni dalla creazione.
In questo lasso di tempo, nessuno (nemmeno che detiene i privilegi di amministratore) potrà cancellare oppure alterare i tuoi backup.
E se i sistemi “crashano” ?
E se si allaga/incendia il tuo CED ?
E se un problema di sovraccarico energetico manda tutto all’aria?
Avere copie di backup al sicuro se non hai più il sito primario dove ripristinarle è perfettamente inutile: per mettere veramente al sicuro l’operatività delle tua azienda, il backup non basta.
Bisogna fare di più, bisogna pensare al Disaster Recovery, o, come in questo caso, al Disaster Recovery as a Service.
Infatti, grazie al servizio di cui ti sto parlando, è possibile, oltre ad effettuare repliche fedeli delle tue VM, anche aggiungere delle risorse computazionali (RAM e CPU virtuali) per riaccendere le tue VM e farle operare sul cloud FASTWEB, ottenendo un vero servizio di Disaster Recovery.
Certo!
Quanto ho scritto sopra è una delle tante soluzioni disponibili e copre la grande maggioranza delle esigenze.
Combinando servizi e tecnologie presenti nel mercato, è possibile trovare la soluzione giusta anche per i tuoi backup, ovviamente facendolo con le giuste garanzie di affidabilità, sicurezza e resilienza.